Domenica 19 aprile, i ragazzi che si preparano a ricevere il sacramento della Cresima hanno vissuto una tappa fondamentale del loro percorso di fede: il rito dell’Effatà.
Il termine “Effatà” (Apriti), tratto dal Vangelo di Marco, richiama il gesto compiuto da Gesù per guarire un sordomuto. Durante la Santa Messa, questo rito ha assunto un valore profondo per i ragazzi: un invito ad “aprire” le orecchie per ascoltare la Parola di Dio e sciogliere la lingua per annunciare la gioia del Vangelo. La celebrazione è stata un’occasione per ricordare a tutta la comunità l’importanza di sostenere le nuove generazioni nel loro cammino sacramentale, affinché il dono dello Spirito Santo trovi cuori pronti e disponibili all’accoglienza. A suggellare questo momento, al termine della celebrazione, ad ogni ragazzo è stato consegnato il Tau di san Francesco. Con questo spirito di attesa e di preghiera, la parrocchia continua a camminare al fianco dei suoi cresimandi, guardando con fiducia al giorno della loro Confermazione.


